I vostri bambini non vogliono mai andare a dormire la sera? Ecco come anticipare l’ora della nanna

Feb 8, 2017 | Prima di Domani

Quando si parla della nanna dei piccoli le parole d’ordine per i genitori sono sempre le stesse: calma e pazienza!
Valgono quando si hanno i bimbi piccoli che si svegliano ancora di notte per mangiare o per essere tranquillizzati. E valgono per il momento della messa a letto, soprattutto quando i bambini devono anticipare la nanna per esigenze di cambio dell’ora o per l’inizio dell’anno scolastico.

Ricordiamo infatti che, perché abbiano un regolare sviluppo e godano di buona salute, i bambini dovrebbero andare a dormire intorno alle 20.00-21.00 e avrebbero bisogno di riposare in media fra le 9 e le 12 ore per notte. Secondo una ricerca presentata da Assirem (Associazione scientifica italiana per la ricerca e l’educazione nella medicina del sonno), il 50% dei bambini dorme meno di quanto dovrebbe.

Come anticipare quindi l’ora della nanna nel migliore dei modi? Scopriamolo in 5 passi.

  1. Gradualità
    Non abbiate fretta, iniziate per tempo e guadagnate giorno per giorno qualche minuto. Il primo giorno mettete il vostro bimbo a letto 5-10 minuti prima del solito orario e così via fino a quando non avrete raggiunto l’orario desiderato.
  2. Zero cambiamenti (o quasi)
    Mantenete lo stesso rituale della nanna (bagnetto, pigiamino, fiaba, canzoncina), per non creare confusione nel bambino. E modificate anche gli altri “appuntamenti” quotidiani in maniera graduale: la cena dovrebbe avvenire un po’ prima, per permettere la perfetta digestione, così come l’assunzione dell’ultima poppata o biberon di latte.
  3. Buone abitudini
    Subito dopo la cena, prima di metterli a letto, trascorrete un po’ di tempo con loro, raccontando la giornata appena trascorsa, facendo giochi non troppo dinamici e coccole. Fate in modo che i bambini non si abituino a fare i compiti dopo cena. Inoltre TV, smartphone e tablet non sono alleati ideali del sonno: sarebbe meglio, quindi, evitare di farli utilizzare e di metterli nella cameretta dei piccoli.
  4. Riposino pomeridiano
    Se notate che il bambino non riesce ad abituarsi al nuovo orario, modificate anche il comportamento con il pisolino pomeridiano: anche questo dovrà essere anticipato e magari accorciato un po’, per permettervi di mettere a nanna il cucciolo prima la sera.
  5. Calendario
    Costruite insieme un calendario per distinguere i fine settimana dai giorni in cui si deve andare o meno all’asilo o a scuola (e al lavoro). I bambini piccoli non riescono a comprendere l’alternanza dei giorni. La sera si guarda il calendario insieme, dove è ben scritto se si deve andare o meno a scuola o all’asilo (e al lavoro). E se lo dice il calendario, non c’è da discutere.

Seguire questi piccoli accorgimenti dovrebbe consentire a mamme e piccini di anticipare l’orario della nanna in modo naturale e indolore.
E dopo essere riusciti nell’intento di condurre i propri pargoletti a letto prima del solito, non dimenticate che anche il momento del risveglio sarà naturalmente anticipato e sarà molto importante per iniziare una nuova giornata nel migliore dei modi. Ma di questo parleremo nel nostro prossimo articolo!

Continuate a seguirci e …buona nanna a tutti!

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