Il sonno dello sportivo

Che tu sia un atleta agonistico o un dilettante, il sonno è una componente fondamentale per consentirti di dare sempre il massimo durante l’attività fisica.
In questi ultimi anni si parla sempre più spesso del legame fra prestazioni sportive, quantità e qualita del riposo notturno. Eppure sono ancora molte le domande su questo argomento, vediamo alcune.

Quante ore devo dormire se pratico una regolare attività fisica?

La risposta è iI solito numero di ore. Per un’attività aerobica moderata di circa 1 ora al giorno per 2 o 3 volte la settimana, secondo le indicazioni della World Health Organization è sufficiente che le ore di sonno quotidiane siano le stesse di ogni giorno (le consigliate 7/8 ore a notte). Quindi il consiglio è quello di mantenere le proprie abitudini, andare a letto e svegliarsi a orari regolari.

E se sono un atleta professionista?

Per chi pratica agonismo il bisogno di sonno può variare. La frequenza e l’intensità degli allenamenti sottopongono il corpo a sforzi prolungati. Il sonno è fondamentale per rigenerare e riparare organi e tessuti (muscoli, tendini, cartilagini) sottoposti a stress durante l’attività fisica.
Esiste una formula per calcolare le ore di sonno destinata a maratoneti e a chiunque pratichi discipline sportive di resistenza: 8 + (numero km settimanali/50) x 0,5.
Negli Stati Uniti da qualche anno le società sportive hanno inserito una nuova figura, lo sleep coach, un medico professionista del sonno che valuta, usando strumenti e test diagnostici, le necessità di sonno di ciascun atleta.

Perché dopo aver fatto attività fisica non ho più sonno?

Muovendosi l’organismo secerne molte sostanze tra cui adrenalina ed endorfine. Al termine dell’attività fisica il corpo impiega diverse ore a smaltirle, quindi è assolutamente normale sentirsi attivi e per nulla stanchi, affaticati o assonnati.
Per evitare problemi di insonnia, tra la fine della sessione di allenamento e riposo notturno dovrebbero passare almeno 4 ore. Per questo motivo sono consigliati gli allenamenti mattutini o pomeridiani, evitando le ore serali (dalle 21.00 in poi).

Dopo cena può essere sempre utile prendersi del tempo per assicurarsi un buon sonno.