Al buio è meglio. Ecco 5 motivi per dormire a luce spenta

Siamo abituati ad associare il buio agli incubi, ma niente è meglio della sana oscurità per dormire come si deve! Non è uno scherzo. Dylan Dog, il nostrano indagatore dell’incubo, si è avvicinato forse alla scoperta del segreto per raggiungere il buon sonno? In realtà, il segreto è alla nostra portata e sta nell’interruttore della luce. Spegniamolo.

Perché? Ecco 5 motivi.

L’assenza di luce nelle ore di sonno protegge la vista, soprattutto quella dei bambini. Dormire al buio ci preserva dallo sviluppo di disturbi e durante l’infanzia è fondamentale abituarsi fin da subito a riposare con la luce spenta. Secondo alcuni ricercatori di Philadelphia, esiste una relazione fra problemi alla vista come la miopia e l’assenza di buio totale durante l’infanzia. Aiutiamo i più piccoli a trovare le sicurezze di cui hanno bisogno per scacciare dal loro immaginario l’uomo nero.

Protezione maggiore per la nostra salute. La melatonina è l’ormone del sonno e ci protegge da alcune malattie, comprese alcune tipologie di cancro. La luce artificiale inibisce la produzione di melatonina e quindi espone il corpo a vulnerabilità maggiori.

Il buio aiuta a combattere il cancro al seno. È quanto sostiene uno studio condotto dalla Tulane University. Sembra che il buio permetta al tamossifene, un farmaco antitumorale utilizzato per questo tipo di patologie, di agire con efficacia maggiore sulle cellule malate.

Dormire al buio fa bene alla linea. Non sarà indicato nelle diete e nelle raccomandazioni dei nutrizionisti, ma stando a quanto afferma uno studio dell’Institute of Cancer Research di Londra l’esposizione alla luce artificiale nelle ore di sonno è associata all’aumento di peso. Insomma, mangiamo meglio, di meno e… meno luce!

Ne giova l’umore! Luci artificiali, led e schermi dei dispositivi accesi disturbano i ritmi biologici. Tracy Bedrosian, ricercatore presso l’Ohio State University, sostiene che le esposizioni a fonti di luce durante il sonno aumenti il rischio della depressione.