Quando va cambiato il materasso?

Quella tra te e il tuo materasso è una storia lunga una vita? Forse è arrivato il momento di cambiarlo. Perché il materasso non è eterno, ma va cambiato dopo circa 7/10 anni. Scopriamo insieme perché.

Il cambiamento non deve spaventarti

Fondamentale per il nostro benessere, il sonno è il momento in cui ci rigeneriamo e recuperiamo energie. Per questo è importante verificare lo stato del materasso e, dopo alcuni anni, decidersi a cambiarlo.
Il cambiamento non deve spaventarti! L’importante è scegliere il materasso giusto per te e ricordarti che, dopo un primo periodo di adattamento, il tuo corpo si abituerà al suo nuovo “compagno di dormite”.

Perché va cambiato?

I motivi per cui un materasso di qualità va cambiato ogni 7/10 anni sono due: uno igienico e uno strutturale.
Dal punto di vista igienico occorre ricordare che ogni notte il nostro corpo espelle circa un terzo di litro di sudore o umori corporali (che corrisponde al contenuto di una lattina). Parte di questi liquidi evapora nell’atmosfera, parte invece rimane e va a depositarsi negli strati interni del materasso, favorendo la presenza di batteri e acari.
A questo vanno aggiunti residui di forfora, capelli, pelle, nonché polvere e umidità.
Il risultato? Anche se il materasso è di qualità e la tua manutenzione impeccabile, arriva il momento in cui non è più sano.
Dal punto di vista strutturale, invece, se irregolarità, avvallamenti e cedimenti sono chiari indici dell’usura, dolori lombari, indolenzimenti mattutini e un sonno poco ristoratore sono i sintomi a esso connessi. E la diagnosi? È sempre la stessa: è ora di cambiare materasso!
E per lo smaltimento? Nessun problema! Informati con il tuo comune per sapere come trattare rifiuti ingombranti.

E il cuscino?

Anche il cuscino va cambiato se i requisiti di confort e di igiene vengono a mancare.
In questo caso il tempo è ovviamente minore. Il guanciale va infatti sostituito dopo circa 2/5 anni.