La bicicletta può aiutarti a dormire?

Pedalare e dormire bene: esiste un legame tra queste due attività? Certo che sì!
L’esercizio fisico è un alleato importante del benessere psicofisico e, fra i vari sport, il ciclismo merita una menzione particolare. Se praticato regolarmente, infatti, assicura vantaggi che influiscono sulla qualità del sonno. Scopriamo insieme perché.

Pedalare per dormire meglio. Una bella pedalata aiuta a combattere stress e stati d’ansia perché combina l’attività fisica con l’aria aperta. La frenesia quotidiana e la frequentazione di ambienti chiusi ostacolano spesso la corretta alternanza sonno/veglia. Sfruttare il più possibile le occasioni in cui stare a contatto con l’ambiente esterno e la luce solare favorisce la sintonia fra il nostro orologio biologico e i ritmi di vita naturali.

Prova ad andare al lavoro in bicicletta! Noterai subito che sarai meno stanco durante la giornata e che dormirai meglio. Ricercatori della Facoltà di Medicina dell’Università di Stanford hanno dimostrato che pedalare dai venti ai trenta minuti al giorno riduce della metà il tempo impiegato per addormentarsi e aumenta di un’ora il sonno. Questo vale soprattutto per chi soffre d’insonnia.
I benefici delle pedalate non si esauriscono qui. La riduzione dello stress è legata al buon funzionamento del sistema cardiovascolare. Il ciclismo è un’attività aerobica: riduce la pressione arteriosa, migliora la capacità cardiovascolare e respiratoria, rafforza il cuore e ha un’azione positiva sull’umore. Questi benefici favoriscono il buon sonno.

Soffri d’insonnia? Motivo in più per inforcare la bicicletta, ma è bene seguire alcuni suggerimenti.

Alimentazione. Mangiare bene per pedalare bene. Valgono tutti i principi guida della sana alimentazione: giusto apporto di carboidrati e proteine (da prediligere cereali integrali e proteine di origine vegetale insieme a pesce e uova), tanta verdura e frutta fresca.

Scegli la bicicletta adatta alle tue esigenze. Città, sentieri o corsa? Per ognuna di queste opzioni, c’è la bicicletta adatta.

Dosa gli sforzi. Proprio a questo servono le marce. Non esitare ad andare piano in salita, usa la parte alta del corpo per avanzare con maggiore facilità, fai lavorare gli addominali. Riprendi dopo un periodo di inattività? Prediligi percorsi pianeggianti ed evita di alternare salite e discese.

Presta attenzione alla schiena. Distribuisci gli sforzi e assumi una posizione corretta per non sovraccaricare la zona lombare.

Migliora il tuo stile di vita e la qualità del sonno: prendi la bicicletta!