Il bimbo dorme troppo poco? È la rivincita del lettone

Ott 11, 2016 | Prima di Domani

Oltre il 40% dei bambini non riposa in modo regolare. Per anni c’è stata la tendenza a puntare il dito contro il lettone. Dormire con i genitori non farebbe riposare bene e, soprattutto, metterebbe un freno allo sviluppo dell’autonomia. Oggi è in corso una vera e propria rivincita del lettone. I pediatri lo stanno riabilitando per i bambini più grandi, non per i neonati e per i bimbi di pochi mesi. Dormire nel lettone fra i genitori potrebbe costituire un pericolo per i più piccoli perché non è escluso il rischio di soffocamento. Il discorso per i più grandi è diverso. Sempre più spesso, i genitori lavorano fino a tardi e lasciar dormire i bambini nel lettone può rappresentare una compensazione affettiva. Nessun problema, inoltre, se questa abitudine si protrae a dopo le elementari.

Se il lettone ne esce scagionato, allora dove cercare le cause del poco sonno dei nostri bambini?
La risposta è semplice: nelle abitudini.
I bambini che dormono male o per un numero di ore insufficiente saranno più esposti al rischio d’insonnia da adulti. Soltanto il 68% dei preadolescenti dorme almeno 9 ore, una percentuale che deve far riflettere.

Ecco le abitudini da eliminare.

Tv, iPad, smartphone, computer. Gli schermi retroilluminati sono nemici del sonno perché inibiscono la produzione di melatonina. Meglio un buon libro prima di coricarsi e aver spento tutti i dispositivi almeno un’ora prima!

Alimentazione. È assodato che l’alimentazione influisce enormemente sulla nostra salute e sulle condizioni del sonno. Insegniamo ai bambini a non abbuffarsi la sera, stomaco e fegato richiedono leggerezza, pochi grassi e pochi zuccheri. Sono benvenuti le verdure, i legumi, il pesce, in generale i cibi poco conditi. Circa il 27% dei bambini beve latte vaccino o succo di frutta prima di coricarsi. Questa abitudine è associata a una durata minore del sonno. Il 5% dei bambini di età compresa fra i 5 e i 6 anni cerca rassicurazioni nel biberon. Certamente ne troverà, ma non è uno dei comportamenti più indicati quando ci si prepara ad andare a letto.

Giochi troppo vivaci. Il lavoro ci occupa fino a tardi e, durante la settimana, la sera è l’unico momento della giornata che possiamo dedicare pienamente ai nostri figli. Si scoprono giochi sempre nuovi e vivaci, in cui i padri si tuffano con entusiasmo. Ottimo per il rapporto tra genitori e figli, ma attenzione a non eccitare troppo la giocosità dei più piccoli. È consigliato prediligere giochi tranquilli, soprattutto quando l’ora della nanna si avvicina.

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