L’egoismo è inutile

Elogio della gentilezza di George Saunders

Leggere un libro è un atto intimo, privato. Leggerlo prima di dormire è anche un’azione positiva per corpo e mente. Rilassatevi, mettetevi comodi sul vostro materasso e le righe scorreranno via leggere.
Buona lettura.

RECENSIONE
Dalla tradizione statunitense, lo “speech” è il discorso ispirato, retorico e a volte onirico ad essere il soggetto di una formula efficace nella politica, nella cultura e nello spettacolo. Un momento di riflessione, una lista di consigli oculati che l’autore rivolge ad un pubblico di giovane che attendono di lasciare l’atmosfera accademica per entrare nel mondo degli adulti.
Lo stile inconfondibile di Saunders si concentra in pochissime pagine ricche di ironia e autoironia. Un’intervista che diventa racconto con un altissimo potere narrativo, con note nostalgiche e la sensazione di leggero smarrimento.
Un formato tascabile che racchiude il tema dell’egoismo affrontato quasi come una malattia e come una malattia può essere curata praticando quotidianamente atti di gentilezza. Meglio evitare rapporti distruttivi, parole sbagliate, scelte difficili, un prezzo sociale che un giorno presenterà il conto.
Perché tentare di scoprire un approccio consapevole, delicato, buono, utile, che abbia uno sguardo rivolto all’altro, e non solo a se stessi, è sempre possibile.
Adottare una pratica spirituale “gentile” come una logica conclusione di certi rigorosi dibattiti filosofici, domande profonde che l’intera umanità si è continuamente richiesto.
La gentilezza non è facile, ma l’importante è non perdere tempo.
Correte ai ripari!