Chiamami col tuo nome
 di Luca Guadagnino

Una struggente storia d’amore e amicizia sullo sfondo di una calda estate del 1983. Da godere durante una fresca nottata estiva, quando le giornate sono lunghe e spensierate. Drammatico, estremamente sensuale, intimo e acutamente onesto. Preparatevi comodi a letto e… buona visione!

Terzo ed ultimo film della “trilogia del desiderio” di Guadagnino, con un approccio semplice e delicato affronta la bellezza della nascita di un desiderio. Una storia di primo amore che trascende le dinamiche della coppia omosessuale: il diciassettenne Elio, musicista colto e sensibile, e il giovane Oliver, bello e affascinante. I modi leggeri e disinvolti colpiscono il ragazzo che si sta per affacciare all’amore.
Lunghe passeggiate, nuotate e discussioni, un’estate che cambierà per sempre le loro vite e una passione che li travolgerà. Il film riesce a trattare temi delicati con sensibilità, senza cadere mai nello scandalo. Il vero spettacolo risiede nell’assistere al sorgere dei sentimenti e all’intensità con cui maturano in una messa in scena sussurrata, distratta, divagante. Un’estate sospesa, in campagne nostalgiche, l’estetica vintage in un racconto che stuzzica la fantasia e la contemplazione attraverso la bellezza. Una pellicola elegante, misurata e malinconica che non potete perdere.